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SUMMARY:Firenze contro la guerra\, fuori la NATO dalla nostra terra!
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DESCRIPTION:Gli aggiornamenti verranno comunicati sul sito del comitato NO 
	Comando NATO né a\nFirenze né altrove.
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	nostra-terra
LOCATION:Rovezzano - Quartiere di Rovezzano\, Firenze
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CATEGORIES:Firenze,economia di guerra,guerra,no comando NATO
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Gli aggiornamenti verranno comunicati sul s
	ito del comitato <strong>NO Comando NATO né a Firenze né altrove.</strong>
	</p>
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SUMMARY:Corteo per la Palestina - La resistenza è la nostra bussola
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DESCRIPTION:Tuttx unitx contro colonialismo\, sionismo e stato di guerra.\n
	\n\nCORTEO\n\npartenza ore 18 da p.za [http://p.za] San Marco\, Firenze\n\
	n\n\nIl momento che stiamo vivendo è tra i più cruciali e determinanti e q
	uesto ci\nimpone\, allo stesso tempo\, una risposta decisa e concreta. Nel
	la Striscia di\nGaza continua senza sosta il genocidio: carestia indotta\,
	 bombardamenti a\ntappeto e mirati\, strumenti indispensabili all’entità s
	ionista per portare\navanti il proprio progetto colonialista.\nEppure\, an
	che in una fase così decisiva\, la Resistenza e il popolo palestinese\nci 
	mostrano che l’unica strada è quella dell’unità\, dell’organizzazione e\nd
	ell’azione. Ne è prova la recente operazione dei combattenti palestinesi c
	he\nhanno colpito un centro operativo militare a sud di Khan Younis.\nCome
	 ha ricordato al momento della sua scarcerazione il prigioniero libanese\n
	George Abdallah\, è necessario che i popoli si mettano in cammino\, che la
	\nmobilitazione dal basso cresca e che si costruisca un blocco politico re
	ale\,\ncapace di colpire la colonia sionista dall’interno stesso della mac
	china\ncoloniale.\nLottare al fianco del popolo palestinese significa lott
	are contro lo stato di\nguerra permanente\, contro il riarmo\, contro la p
	rogressiva riconversione\ndell’apparato produttivo industriale verso la pr
	oduzione bellica\, e dunque\ncontro l’intera architettura coloniale che so
	stiene questo sistema.\nTanto più oggi\, alla luce dell’intensificarsi dei
	 dispositivi di repressione e\ncontrollo rivolti contro chiunque si impegn
	i a contrastare tale progetto o\nincarni un ideale di giustizia e resisten
	za — primo fra tutti il fratello Anan\nYaeesh\, combattente della resisten
	za palestinese detenuto ingiustamente dallo\nStato italiano su pressione d
	i “Israele” — diventa imprescindibile unirci\,\norganizzarci e agire con u
	n unico scopo: combattere un nemico comune.\nQuesta necessità è emersa chi
	aramente nelle recenti manifestazioni e\nmobilitazioni che hanno visto la 
	partecipazione di tantissime e tantissimi:\ncittadine e cittadini che rive
	ndicano spazi di espressione e agibilità politica\na sostegno della lotta 
	di liberazione del popolo palestinese.\nPer questo occorre proseguire in q
	uesta direzione\, con una progettualità di\nlungo periodo\, per bloccare l
	a logistica di guerra\, contrastare lo stato di\nguerra e lottare per la l
	iberazione di tutta la Palestina!
URL:https://lapunta.org/event/la-resistenza-e-la-nostra-bussola
LOCATION:Piazza san Marco - Piazza san Marco
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CATEGORIES:Firenze,FreePalestine,Palestina,anticolonialismo,antisionismo,co
	rteo,economia di guerra,guerra,manifestazione,🇵🇸 PALESTINA
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Tuttx unitx contro colonialismo, sionismo e
	 stato di guerra.</p><h3>corteo</h3><p>partenza ore 18 da <a target="_blan
	k" href="http://p.za">p.za</a> San Marco, Firenze</p><p></p><p>Il momento 
	che stiamo vivendo è tra i più cruciali e determinanti e questo ci impone,
	 allo stesso tempo, una risposta decisa e concreta. Nella Striscia di Gaza
	 continua senza sosta il genocidio: carestia indotta, bombardamenti a tapp
	eto e mirati, strumenti indispensabili all’entità sionista per portare ava
	nti il proprio progetto colonialista.<br>Eppure, anche in una fase così de
	cisiva, la Resistenza e il popolo palestinese ci mostrano che l’unica stra
	da è quella dell’unità, dell’organizzazione e dell’azione. Ne è prova la r
	ecente operazione dei combattenti palestinesi che hanno colpito un centro 
	operativo militare a sud di Khan Younis.<br>Come ha ricordato al momento d
	ella sua scarcerazione il prigioniero libanese George Abdallah, è necessar
	io che i popoli si mettano in cammino, che la mobilitazione dal basso cres
	ca e che si costruisca un blocco politico reale, capace di colpire la colo
	nia sionista dall’interno stesso della macchina coloniale.<br>Lottare al f
	ianco del popolo palestinese significa lottare contro lo stato di guerra p
	ermanente, contro il riarmo, contro la progressiva riconversione dell’appa
	rato produttivo industriale verso la produzione bellica, e dunque contro l
	’intera architettura coloniale che sostiene questo sistema.<br>Tanto più o
	ggi, alla luce dell’intensificarsi dei dispositivi di repressione e contro
	llo rivolti contro chiunque si impegni a contrastare tale progetto o incar
	ni un ideale di giustizia e resistenza — primo fra tutti il fratello Anan 
	Yaeesh, combattente della resistenza palestinese detenuto ingiustamente da
	llo Stato italiano su pressione di “Israele” — diventa imprescindibile uni
	rci, organizzarci e agire con un unico scopo: combattere un nemico comune.
	<br>Questa necessità è emersa chiaramente nelle recenti manifestazioni e m
	obilitazioni che hanno visto la partecipazione di tantissime e tantissimi:
	 cittadine e cittadini che rivendicano spazi di espressione e agibilità po
	litica a sostegno della lotta di liberazione del popolo palestinese.<br>Pe
	r questo occorre proseguire in questa direzione, con una progettualità di 
	lungo periodo, per bloccare la logistica di guerra, contrastare lo stato d
	i guerra e lottare per la liberazione di tutta la Palestina!</p>
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SUMMARY:Ecosocialismo o Barbarie
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DESCRIPTION:Quale alternativa a Green Deal e riarmo europeo?\n\nIn aula 14 
	al D6 del polo di Novoli\, presentazione della rivista di analisi\npolitic
	a Egemonia\, alla presenza degli autori di uno degli articoli pubblicati\n
	al suo interno. Dibattito a seguire.\nGli 800 miliardi di riarmo europeo m
	andano all'aria qualsiasi illusione di\ncontrasto al cambiamento climatico
	 da parte di istituzioni e governi europei\,\naccelerando la spirale di cr
	isi e conflitto. Quale alternativa a transizione\necologica dall'alto ed e
	conomia di guerra?\n\nNe parliamo a partire dall'ultimo numero di Egemonia
	\, la rivista di\napprofondimento teorico e politico de lavocedellelotte.i
	t\n[http://lavocedellelotte.it]\, dedicato ai temi dell'imperialismo e\nde
	ll'ecologia.\n\nSaranno presenti Matteo Cini\, fisico del clima - Insorgia
	mo GKN\, e Federico\nFabiani\, fisico del clima - Officine Ricerca Ambient
	e\, autori dell'articolo "Il\nruolo dei modelli economici nelle previsioni
	 climatiche" presente nella rivista.\n\nContattaci all'indirizzo redazione
	@vocedellelotte.it\n[redazione@vocedellelotte.it] per avere la rivista car
	tacea.\nA breve disponibili articoli online sul sito www.lavocedellelotte.
	it\n[http://www.lavocedellelotte.it]
URL:https://lapunta.org/event/ecosocialismo-o-barbarie
LOCATION:Polo Universitario di Novoli\, D6\, aula 14 - Via delle Pandette\,
	 50127 Firenze FI
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Ecologia,anticapitalismo,economia di guerra,geopolitica,guerra,i
	mperialismo,lavocedellelotte,presentazione,riarmo,socialismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Quale alternativa a Green Deal e riarmo eur
	opeo?</p><p>In aula 14 al D6 del polo di Novoli, presentazione della rivis
	ta di analisi politica Egemonia, alla presenza degli autori di uno degli a
	rticoli pubblicati al suo interno. Dibattito a seguire.<br>Gli 800 miliard
	i di riarmo europeo mandano all'aria qualsiasi illusione di contrasto al c
	ambiamento climatico da parte di istituzioni e governi europei, accelerand
	o la spirale di crisi e conflitto. Quale alternativa a transizione ecologi
	ca dall'alto ed economia di guerra? <br><br>Ne parliamo a partire dall'ult
	imo numero di Egemonia, la rivista di approfondimento teorico e politico d
	e <a target="_blank" href="http://lavocedellelotte.it">lavocedellelotte.it
	</a>, dedicato ai temi dell'imperialismo e dell'ecologia. <br><br>Saranno 
	presenti Matteo Cini, fisico del clima - Insorgiamo GKN, e Federico Fabian
	i, fisico del clima - Officine Ricerca Ambiente, autori dell'articolo "Il 
	ruolo dei modelli economici nelle previsioni climatiche" presente nella ri
	vista.<br><br>Contattaci all'indirizzo <a target="_blank" href="mailto:red
	azione@vocedellelotte.it">redazione@vocedellelotte.it</a> per avere la riv
	ista cartacea.<br>A breve disponibili articoli online sul sito <a target="
	_blank" href="http://www.lavocedellelotte.it">www.lavocedellelotte.it</a><
	/p>
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UID:4355@lapunta.org
SUMMARY:L'Imperialismo Colpisce Ancora - Formarsi e Organizzarsi per Combat
	terlo
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DTSTART:20241212T153000Z
DTEND:20241212T180000Z
DESCRIPTION:Il capitalismo\, per sopravvivere\, deve espandere senza limiti
	 lo sfruttamento\ndei lavorator* e degli ecosistemi su scala globale. Di p
	ari passo\, cresce la\nconcentrazione del potere in pochi gruppi economici
	\, e negli Stati più forti che\nsupportano la lotta incessante dei capital
	isti per la spartizione del plusvalore\ne delle risorse a livello mondiale
	.\n\nQuesti\, sinteticamente\, gli aspetti che rendono ancora attuale l'id
	ea marxista\ndi imperialismo come filo conduttore per comprendere i rappor
	ti tra le tendenze\nalla guerra e altre tematiche epocali: la catastrofe e
	cologica\, ma anche il\npatriarcato e il razzismo\, radicati nell'esigenza
	 di dividere la classe\nlavoratrice e sostenere un sistema che rischia di 
	portarci all'auto-distruzione.\nIn uno scenario di "economia di guerra" e 
	crescente repressione\, ma anche\npotenzialità di lotta\, crediamo sia imp
	ortante discutere lungo questo filo\nconduttore per eleborare le strategie
	 necessarie a ribaltare i rapporti di forza\na vantaggio di lavorator\, gi
	ovan e soggettività oppresse.\n\nOgni incontro vedrà presente un ospite ch
	e farà una relazione introduttiva\, ma\nil ciclo vuole favorire la massima
	 partecipazione al dibattito. Per questo\, le\ndiscussioni si baseranno su
	 dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili\nprima degli appuntamen
	ti. Scrivici a redazione@lavocedellelotte.it\n[redazione@lavocedellelotte.
	it] per averli!\n\nCI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30\n\nDAL 28 NOVEMBRE AL
	 12 DICEMBRE\n\n👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO DIDATTICO MORGAGNI\, FIRENZ
	E
URL:https://lapunta.org/event/limperialismo-colpisce-ancora-formarsi-e-orga
	nizzarsi-per-combatterlo-2
LOCATION:Centro Didattico Morgagni - Aula Autogestita 009 - Viale Giovanni 
	Battista Morgagni\, 40\, 50134 Firenze FI
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:FreePalestine,autoformazione,colonialismo,crisi ecologica,dibatt
	ito,economia di guerra,imperialismo,lavocedellelotte,patriarcato
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Il capitalismo, per sopravvivere, deve espa
	ndere senza limiti lo sfruttamento dei lavorator* e degli ecosistemi su sc
	ala globale. Di pari passo, cresce la concentrazione del potere in pochi g
	ruppi economici, e negli Stati più forti che supportano la lotta incessant
	e dei capitalisti per la spartizione del plusvalore e delle risorse a live
	llo mondiale.</p><p>Questi, sinteticamente, gli aspetti che rendono ancora
	 attuale l'idea marxista di imperialismo come filo conduttore per comprend
	ere i rapporti tra le tendenze alla guerra e altre tematiche epocali: la c
	atastrofe ecologica, ma anche il patriarcato e il razzismo, radicati nell'
	esigenza di dividere la classe lavoratrice e sostenere un sistema che risc
	hia di portarci all'auto-distruzione. In uno scenario di "economia di guer
	ra" e crescente repressione, ma anche potenzialità di lotta, crediamo sia 
	importante discutere lungo questo filo conduttore per eleborare le strateg
	ie necessarie a ribaltare i rapporti di forza a vantaggio di lavorator<em>
	, giovan</em> e soggettività oppresse.</p><p>Ogni incontro vedrà presente 
	un ospite che farà una relazione introduttiva, ma il ciclo vuole favorire 
	la massima partecipazione al dibattito. Per questo, <strong>le discussioni
	 si baseranno su dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili prima d
	egli appuntamenti. Scrivici a </strong><a target="_blank" href="mailto:red
	azione@lavocedellelotte.it"><strong>redazione@lavocedellelotte.it</strong>
	</a><strong> per averli!</strong></p><p>CI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30<
	/p><p>DAL 28 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE</p><p>👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO 
	DIDATTICO MORGAGNI, FIRENZE</p>
END:VEVENT
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UID:4354@lapunta.org
SUMMARY:L'Imperialismo Colpisce Ancora - Formarsi e Organizzarsi per Combat
	terlo
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DTEND:20241205T180000Z
DESCRIPTION:Il capitalismo\, per sopravvivere\, deve espandere senza limiti
	 lo sfruttamento\ndei lavorator* e degli ecosistemi su scala globale. Di p
	ari passo\, cresce la\nconcentrazione del potere in pochi gruppi economici
	\, e negli Stati più forti che\nsupportano la lotta incessante dei capital
	isti per la spartizione del plusvalore\ne delle risorse a livello mondiale
	.\n\nQuesti\, sinteticamente\, gli aspetti che rendono ancora attuale l'id
	ea marxista\ndi imperialismo come filo conduttore per comprendere i rappor
	ti tra le tendenze\nalla guerra e altre tematiche epocali: la catastrofe e
	cologica\, ma anche il\npatriarcato e il razzismo\, radicati nell'esigenza
	 di dividere la classe\nlavoratrice e sostenere un sistema che rischia di 
	portarci all'auto-distruzione.\nIn uno scenario di "economia di guerra" e 
	crescente repressione\, ma anche\npotenzialità di lotta\, crediamo sia imp
	ortante discutere lungo questo filo\nconduttore per eleborare le strategie
	 necessarie a ribaltare i rapporti di forza\na vantaggio di lavorator\, gi
	ovan e soggettività oppresse.\n\nOgni incontro vedrà presente un ospite ch
	e farà una relazione introduttiva\, ma\nil ciclo vuole favorire la massima
	 partecipazione al dibattito. Per questo\, le\ndiscussioni si baseranno su
	 dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili\nprima degli appuntamen
	ti. Scrivici a redazione@lavocedellelotte.it\n[redazione@lavocedellelotte.
	it] per averli!\n\nCI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30\n\nDAL 28 NOVEMBRE AL
	 12 DICEMBRE\n\n👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO DIDATTICO MORGAGNI\, FIRENZ
	E
URL:https://lapunta.org/event/limperialismo-colpisce-ancora-formarsi-e-orga
	nizzarsi-per-combatterlo-1
LOCATION:Centro Didattico Morgagni - Aula Autogestita 009 - Viale Giovanni 
	Battista Morgagni\, 40\, 50134 Firenze FI
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CATEGORIES:FreePalestine,autoformazione,colonialismo,crisi ecologica,dibatt
	ito,economia di guerra,imperialismo,lavocedellelotte,patriarcato
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Il capitalismo, per sopravvivere, deve espa
	ndere senza limiti lo sfruttamento dei lavorator* e degli ecosistemi su sc
	ala globale. Di pari passo, cresce la concentrazione del potere in pochi g
	ruppi economici, e negli Stati più forti che supportano la lotta incessant
	e dei capitalisti per la spartizione del plusvalore e delle risorse a live
	llo mondiale.</p><p>Questi, sinteticamente, gli aspetti che rendono ancora
	 attuale l'idea marxista di imperialismo come filo conduttore per comprend
	ere i rapporti tra le tendenze alla guerra e altre tematiche epocali: la c
	atastrofe ecologica, ma anche il patriarcato e il razzismo, radicati nell'
	esigenza di dividere la classe lavoratrice e sostenere un sistema che risc
	hia di portarci all'auto-distruzione. In uno scenario di "economia di guer
	ra" e crescente repressione, ma anche potenzialità di lotta, crediamo sia 
	importante discutere lungo questo filo conduttore per eleborare le strateg
	ie necessarie a ribaltare i rapporti di forza a vantaggio di lavorator<em>
	, giovan</em> e soggettività oppresse.</p><p>Ogni incontro vedrà presente 
	un ospite che farà una relazione introduttiva, ma il ciclo vuole favorire 
	la massima partecipazione al dibattito. Per questo, <strong>le discussioni
	 si baseranno su dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili prima d
	egli appuntamenti. Scrivici a </strong><a target="_blank" href="mailto:red
	azione@lavocedellelotte.it"><strong>redazione@lavocedellelotte.it</strong>
	</a><strong> per averli!</strong></p><p>CI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30<
	/p><p>DAL 28 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE</p><p>👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO 
	DIDATTICO MORGAGNI, FIRENZE</p>
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UID:4374@lapunta.org
SUMMARY:DIRITTO INTERNAZIONALE: ESISTE VERAMENTE? Iniziativa
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DTEND:20241203T170000Z
DESCRIPTION:Iniziativa e dibattito insieme a:\n\n↪️Alberto Tonini\, professo
	re di Storia delle Relazioni Internazionali e Storia\ndel Vicino Oriente\n
	\n↪️Francesca Albanese\, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territo
	ri\npalestinesi occupati\n\n\n\n📌MARTEDÌ 3 DICEMBRE\, ORE 15:00 al POLO DI
	 NOVOLI\, D5\n\nCon il perpetuarsi della guerra in Ucraina e l' intensific
	arsi della lotta di\nliberazione palestinese che si sta scontrando con le 
	azioni genocide dello\n"stato di Israele" la guerra è prepotentemente rien
	trata nella nostra\nquotidianità. Il diritto internazionale\, spesso invoc
	ato ma raramente\nrispettato\, sembra impotente di fronte alle atrocità ch
	e si consumano sotto i\nnostri occhi.\n\nMentre gli stati nazione\, come l
	'Italia\, si dichiarano a parole a favore della\npace\, con l'invio di arm
	i e contingenti militari e fornendo supporto logistico\nai propri alleati 
	strategici altro non fanno che alimentare le guerre.\n\nEppure a seguito d
	ella seconda guerra mondiale con la nascita delle Nazioni\nUnite volte a g
	arantire la pace e la sicurezza internazionale ci veniva\nprospettato un f
	uturo di diplomazia\, in cui il tritacarne avvenuto nei due\nconflitti mon
	diali non si sarebbe dovuto ripetere. Ma è stato davvero così?\n\nDalla se
	conda guerra mondiale fino ad oggi\, lo scenario globale è stato\ntutt'alt
	ro che pacifico\, con conflitti a diverse intensità\, questa situazione va
	\naggravandosi giorno per giorno trascinandoci nella direzione di un nuovo
	 scontro\nmondiale.\n\nDi fronte a tutto ciò\, di fronte al massacro che a
	vviene in Palestina e ormai\nanche in Libano che ruolo ha il diritto inter
	nazionale?\n\nQuali sono le reali dinamiche che regolano le relazioni tra 
	gli stati?\n\nInvitiamo tutte e tutti a partecipare per comprendere insiem
	e i meccanismi che\nregolano la nostra realtà e per poter così capire come
	 agire per trasformarla!\n\n
URL:https://lapunta.org/event/diritto-internazionale-esiste-veramente-inizi
	ativa
LOCATION:Polo delle Scienze Sociali - D5 - Via delle Pandette\, 21\, 50127 
	Firenze\, Italia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,FreePalestine,Palestina,economia di guerra,guerra,inizia
	tive,università
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Iniziativa e dibattito insieme a:</p><p>↪️Al
	berto Tonini, professore di Storia delle Relazioni Internazionali e Storia
	 del Vicino Oriente</p><p>↪️Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Na
	zioni Unite sui territori palestinesi occupati</p><p></p><p>📌MARTEDÌ 3 DIC
	EMBRE, ORE 15:00 al POLO DI NOVOLI, D5</p><p>Con il perpetuarsi della guer
	ra in Ucraina e l' intensificarsi della lotta di liberazione palestinese c
	he si sta scontrando con le azioni genocide dello "stato di Israele" la gu
	erra è prepotentemente rientrata nella nostra quotidianità. Il diritto int
	ernazionale, spesso invocato ma raramente rispettato, sembra impotente di 
	fronte alle atrocità che si consumano sotto i nostri occhi.</p><p>Mentre g
	li stati nazione, come l'Italia, si dichiarano a parole a favore della pac
	e, con l'invio di armi e contingenti militari e fornendo supporto logistic
	o ai propri alleati strategici altro non fanno che alimentare le guerre. <
	/p><p>Eppure a seguito della seconda guerra mondiale con la nascita delle 
	Nazioni Unite volte a garantire la pace e la sicurezza internazionale ci v
	eniva prospettato un futuro di diplomazia, in cui il tritacarne avvenuto n
	ei due conflitti mondiali non si sarebbe dovuto ripetere. Ma è stato davve
	ro così?</p><p>Dalla seconda guerra mondiale fino ad oggi, lo scenario glo
	bale è stato tutt'altro che pacifico, con conflitti a diverse intensità, q
	uesta situazione va aggravandosi giorno per giorno trascinandoci nella dir
	ezione di un nuovo scontro mondiale.</p><p>Di fronte a tutto ciò, di front
	e al massacro che avviene in Palestina e ormai anche in Libano che ruolo h
	a il diritto internazionale? </p><p>Quali sono le reali dinamiche che rego
	lano le relazioni tra gli stati?</p><p>Invitiamo tutte e tutti a partecipa
	re per comprendere insieme i meccanismi che regolano la nostra realtà e pe
	r poter così capire come agire per trasformarla!</p><p></p>
END:VEVENT
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UID:4353@lapunta.org
SUMMARY:L'Imperialismo Colpisce Ancora - Formarsi e Organizzarsi per Combat
	terlo
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DESCRIPTION:Il capitalismo\, per sopravvivere\, deve espandere senza limiti
	 lo sfruttamento\ndei lavorator* e degli ecosistemi su scala globale. Di p
	ari passo\, cresce la\nconcentrazione del potere in pochi gruppi economici
	\, e negli Stati più forti che\nsupportano la lotta incessante dei capital
	isti per la spartizione del plusvalore\ne delle risorse a livello mondiale
	.\n\nQuesti\, sinteticamente\, gli aspetti che rendono ancora attuale l'id
	ea marxista\ndi imperialismo come filo conduttore per comprendere i rappor
	ti tra le tendenze\nalla guerra e altre tematiche epocali: la catastrofe e
	cologica\, ma anche il\npatriarcato e il razzismo\, radicati nell'esigenza
	 di dividere la classe\nlavoratrice e sostenere un sistema che rischia di 
	portarci all'auto-distruzione.\nIn uno scenario di "economia di guerra" e 
	crescente repressione\, ma anche\npotenzialità di lotta\, crediamo sia imp
	ortante discutere lungo questo filo\nconduttore per eleborare le strategie
	 necessarie a ribaltare i rapporti di forza\na vantaggio di lavorator\, gi
	ovan e soggettività oppresse.\n\nOgni incontro vedrà presente un ospite ch
	e farà una relazione introduttiva\, ma\nil ciclo vuole favorire la massima
	 partecipazione al dibattito. Per questo\, le\ndiscussioni si baseranno su
	 dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili\nprima degli appuntamen
	ti. Scrivici a redazione@lavocedellelotte.it\n[redazione@lavocedellelotte.
	it] per averli!\n\nCI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30\n\nDAL 28 NOVEMBRE AL
	 12 DICEMBRE\n\n👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO DIDATTICO MORGAGNI\, FIRENZ
	E\n\n
URL:https://lapunta.org/event/limperialismo-colpisce-ancora-formarsi-e-orga
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LOCATION:Centro Didattico Morgagni - Aula Autogestita 009 - Viale Giovanni 
	Battista Morgagni\, 40\, 50134 Firenze FI
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	ito,economia di guerra,imperialismo,lavocedellelotte,patriarcato
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Il capitalismo, per sopravvivere, deve espa
	ndere senza limiti lo sfruttamento dei lavorator* e degli ecosistemi su sc
	ala globale. Di pari passo, cresce la concentrazione del potere in pochi g
	ruppi economici, e negli Stati più forti che supportano la lotta incessant
	e dei capitalisti per la spartizione del plusvalore e delle risorse a live
	llo mondiale.</p><p>Questi, sinteticamente, gli aspetti che rendono ancora
	 attuale l'idea marxista di imperialismo come filo conduttore per comprend
	ere i rapporti tra le tendenze alla guerra e altre tematiche epocali: la c
	atastrofe ecologica, ma anche il patriarcato e il razzismo, radicati nell'
	esigenza di dividere la classe lavoratrice e sostenere un sistema che risc
	hia di portarci all'auto-distruzione. In uno scenario di "economia di guer
	ra" e crescente repressione, ma anche potenzialità di lotta, crediamo sia 
	importante discutere lungo questo filo conduttore per eleborare le strateg
	ie necessarie a ribaltare i rapporti di forza a vantaggio di lavorator<em>
	, giovan</em> e soggettività oppresse.</p><p>Ogni incontro vedrà presente 
	un ospite che farà una relazione introduttiva, ma il ciclo vuole favorire 
	la massima partecipazione al dibattito. Per questo, <strong>le discussioni
	 si baseranno su dei testi che suggeriremo e renderemo disponibili prima d
	egli appuntamenti. Scrivici a </strong><a target="_blank" href="mailto:red
	azione@lavocedellelotte.it"><strong>redazione@lavocedellelotte.it</strong>
	</a><strong> per averli!</strong></p><p>CI VEDIAMO TUTTI I GIOVEDI H16.30<
	/p><p>DAL 28 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE</p><p>👉AULA AUTOGESTITA 009 - CENTRO 
	DIDATTICO MORGAGNI, FIRENZE</p><p></p>
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SUMMARY:Economia di Guerra e Repressione - Assemblea Pubblica
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DESCRIPTION:Assemblea pubblica per parlare di come i lavoratori\, uniti agl
	i studenti\, siano\ncentrali per lottare contro economia di guerra\, soste
	gno alle politiche genocide\ndi Israele e repressione dei movimenti.\n\né 
	strategico che il movimento studentesco e giovanile contro la guerra e per
	 la\nPalestina si impegni nel favorire il coordinamento di settori sempre 
	più larghi\ndi lavorator*. Questo a partire da settori chiave per la logis
	tica e la\nproduzione di tecnologie militari come i porti\, le ferrovie\, 
	ma anche le stesse\nuniversità.\n\nSpunto per parlare di tali tematiche sa
	rà il libro Fino all'ultimo di noi in cui\nil Collettivo Autonomo dei Lavo
	ratori Portuali (CALP) di Genova racconta come\nl'organizzazione dal basso
	 dei lavoratori sia la leva per dirigere mobilitazioni\nefficaci dentro e 
	al di là dei luoghi di lavoro\, contro attacchi ai diritti\,\ntrasporto di
	 armi e repressione (neo-fascista\, padronale e giudiziaria).\n\nSeguirà\,
	 insieme a lavoratori e militanti sindacali di RFI e Trenitalia\, un\ntent
	ativo di analizzare i nessi tra "military mobility"\, repressione\nanti-sc
	iopero e lotte per la riduzione dell'orario di lavoro\, aumenti salariali\
	necc. sostenute da interessanti esperienze di coordinamento dal basso tra\
	nferrovieri promossi dai sindacati di base.\n\nAl dibattito daranno il lor
	o contributo studenti attivi nell'assemblea per la\nPalestina di Firenze e
	 i Giovani Palestinesi\, anche nell'ottica di rilanciare lo\nsciopero dell
	'università promosso dalla Rete Nazionale Ricercatori e Lavoratori\ndell'U
	niversità per la Palestina verso la fine di novembre. Tagliamo la spesa\nm
	ilitare e le partnership con Leonardo e Israele\, non i fondi a università
	 e\nricerca!\n\n\n\nA Seguire\, apericena a prezzi popolari\, aiutaci a or
	ganizzarci meglio segnandoti\nal form online: https://savmrl.it/r/iy290 [h
	ttps://savmrl.it/r/iy290]\n\nIniziativa promossa e organizzata da: La Voce
	 delle Lotte\n[https://www.lavocedellelotte.it/]
URL:https://lapunta.org/event/economia-di-guerra-e-repressione-assemblea-pu
	bblica
LOCATION:Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato - Via delle Porte 
	Nuove\, 33\, Firenze
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	rovie,lavoratori portuali,presentazione libro,working class
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Assemblea pubblica per parlare di come i la
	voratori, uniti agli studenti, siano centrali per lottare contro economia 
	di guerra, sostegno alle politiche genocide di Israele e repressione dei m
	ovimenti.</p><p>é strategico che il movimento studentesco e giovanile cont
	ro la guerra e per la Palestina si impegni nel favorire il coordinamento d
	i settori sempre più larghi di lavorator*. Questo a partire da settori chi
	ave per la logistica e la produzione di tecnologie militari come i porti, 
	le ferrovie, ma anche le stesse università.</p><p>Spunto per parlare di ta
	li tematiche sarà il libro <strong>Fino all'ultimo di noi</strong> in cui 
	il Collettivo Autonomo dei Lavoratori Portuali (CALP) di Genova racconta c
	ome l'organizzazione dal basso dei lavoratori sia la leva per dirigere mob
	ilitazioni efficaci dentro e al di là dei luoghi di lavoro, contro attacch
	i ai diritti, trasporto di armi e repressione (neo-fascista, padronale e g
	iudiziaria).</p><p>Seguirà, insieme a lavoratori e militanti sindacali di 
	RFI e Trenitalia, un tentativo di analizzare i nessi tra "military mobilit
	y", repressione anti-sciopero e lotte per la riduzione dell'orario di lavo
	ro, aumenti salariali ecc. sostenute da interessanti esperienze di coordin
	amento dal basso tra ferrovieri promossi dai sindacati di base.</p><p>Al d
	ibattito daranno il loro contributo studenti attivi nell'assemblea per la 
	Palestina di Firenze e i Giovani Palestinesi, anche nell'ottica di rilanci
	are lo sciopero dell'università promosso dalla Rete Nazionale Ricercatori 
	e Lavoratori dell'Università per la Palestina verso la fine di novembre. T
	agliamo la spesa militare e le partnership con Leonardo e Israele, non i f
	ondi a università e ricerca!</p><p></p><p>A Seguire, apericena a prezzi po
	polari, aiutaci a organizzarci meglio segnandoti al form online: <a target
	="_blank" href="https://savmrl.it/r/iy290">https://savmrl.it/r/iy290</a></
	p><p>Iniziativa promossa e organizzata da: <a target="_blank" href="https:
	//www.lavocedellelotte.it/">La Voce delle Lotte</a></p>
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